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Consigli per il Corso mamma bambino |
Controindicazione
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Pur essendo
l’acquaticità un’attività motoria, essa si
differenzia dalle normali attività sportive sia per
gli obiettivi che per i metodi. Lo scopo principale
di questa attività è infatti l’adattamento
all’ambiente acquatico che sarà propedeutico alle
attività sportive vere e proprie. Tuttavia, per
alcune sue peculiarità, l’acquaticità può essere
assimilata alle attività sportive, in particolare
per i rischi derivanti dalle immersioni. Ci sentiamo
quindi di rimandare al giudizio del medico
principalmente i casi che dall’anamnesi evidenzino
la presenza di malformazioni congenite a carico
dell’apparato cardio-circolatorio e sconsigliamo la
frequentazione della piscina in caso di otite. In
tutti gli altri casi, riteniamo sufficienti i
normali regolamenti che limitano l’ingresso alla
vasca. |
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Nutrizione
- L’attività nella piscina dove la temperatura è di
32-33° C, non crea problemi legati alla digestione.
Consigliamo quindi una normale assunzione di cibi e,
per le attività del mattino, riteniamo opportuno
effettuare una colazione a base di carboidrati
leggeri un’ora prima dell’entrata in acqua.
All’uscita dalla vasca sarà opportuno assumere
liquidi ed eventualmente zuccheri semplici. Rispetto
all’allattamento materno, le poppate potranno essere
effettuate anche immediatamente prima o addirittura
durante la permanenza in acqua, salvo l’eventualità
di rigurgiti abituali che potrebbero compromettere
la qualità dell’acqua.
Norme Igieniche
-Una
delle principali difficoltà nella gestione delle
piscine è data dal mantenimento di un’accettabile
qualità dell’acqua. La raccomandazione che viene
fatta ai genitori è quella di provvedere ad
un’accurata igiene propria e dei bambini prima
dell’ingresso in vasca, di utilizzare sempre
calzature adatte a prevenire cadute accidentali e da
utilizzarsi esclusivamente all’interno dello
stabile, di utilizzare costumi contenutivi per i
bambini che non abbiano ancora raggiunto un adeguato
controllo degli sfinteri, di utilizzare sempre la
cuffia anche se non si prevede di effettuare delle
immersioni. Consigliamo anche di utilizzare un
berretto di lana all’uscita dallo stabile se la
stagione lo richiede, al fine di prevenire patologie
dell’orecchio.
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Progetti Futuri
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Approfittando delle
numerose professionalità presenti nel nostro gruppo,
vorremmo tentare in un prossimo futuro, di integrare
l’acquaticità con altre discipline, allo scopo di
offrire strumenti innovativi a genitori e bimbi e di
rendere sempre più interessante e stimolante la
permanenza in acqua. La grossa difficoltà è data
dalla assoluta mancanza di esperienze analoghe in
Italia. Si tratta quindi di iniziare tra qualche
tempo una sperimentazione che potrà dare i risultati
più diversi. Tuttavia, il percorso ci sembra
interessante e crediamo valga la pena percorrerlo. |
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