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Qual è l'attività ideale per dimagrire |
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Un’attività, un esercizio o una ginnastica
che si possano definire dimagranti non esistono. |
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Per
perdere chili, infatti, è assolutamente consigliabile fare
movimento, ma per quanto riguarda gli effetti sul peso corporeo,
l’aumento del dispendio energetico dovuto alla pratica di
un’attività fisica deve sempre essere messo in relazione
all’energia (calorie) introdotta con l’alimentazione, in modo
tale da realizzare un bilancio energetico negativo dove le
calorie introdotte siano inferiori a quelle consumate con
l’attività fisica. È importante, quindi, avere un regime
alimentare sano ed equilibrato da associare a un esercizio
fisico praticato regolarmente, in maniera tale da creare nel
lungo periodo il deficit energetico necessario per perdere peso. |
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Quello che inoltre conta ai fini del
dimagrimento è la durata (tempo e/o distanza percorsa)
dell’esercizio fisico piuttosto che la sua intensità.
Quando si hanno seri problemi di obesità i
movimenti risultano più difficoltosi e il senso di affaticamento
è maggiore.
È preferibile in tal caso, prima di dedicarsi
a un’attività motoria vera e propria, tentare di cambiare il
proprio stile di vita rendendolo il più attivo possibile.
Quante calorie si possono bruciare con
l'attività fisica?
Conoscere l’effettivo valore della spesa
energetica dell’attività fisica praticata può migliorare, in
quei soggetti che presentano problemi di sovrappeso o, al
contrario, molto attenti al mantenimento di una buona forma
fisica, la conoscenza del rapporto tra le calorie introdotte con
la dieta e quelle consumate realmente con l’attività fisica.
Tanto più movimento si effettua, tanto
maggiore è il dispendio energetico. |
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Tuttavia, una moderata attività fisica praticata 2 o 3 volte la
settimana con l’obiettivo di perdere e/o mantenere il peso
corporeo potrebbe anche non essere sufficiente e in questo caso
sarebbe più conveniente aumentare anche le occasioni di
movimento spontaneo durante la giornata. |
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Inoltre occorre tenere presenti alcuni importanti fattori legati
alle caratteristiche individuali e al tipo di attività svolta. |
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In
un soggetto di 70 kg di peso, per esempio, un esercizio aerobico
leggero-moderato (come il bowling, il golf o l’equitazione)
favorisce un dispendio energetico inferiore alle 7
calorie/minuto. |
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Ci
sono poi esercizi aerobici da moderati a pesanti (come basket,
ginnastica aerobica, calcio, tennis o pallavolo) per i quali si
spendono dalle 8 alle 12 calorie/minuto. Infine, per gli
esercizi aerobici massimali (come praticare alcuni sport a
livello competitivo o correre a 11-14 km orari) si raggiunge una
spesa energetica che può superare le 13 calorie/minuto. |
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Soggetti con peso corporeo maggiore o minore
consumeranno rispettivamente più o meno calorie. |