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Perché è necessario fare attività fisica? |
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Numerosi
studi hanno messo in luce i potenziali effetti negativi
della ridotta attività fisica sia nell’immediato (per
esempio la scarsa capacità di eseguire un esercizio fisico
sostenuto) che nel lungo periodo (per esempio le alterazioni
funzionali a carico dell’apparato locomotore,
cardiocircolatorio, respiratorio e metabolico). |
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Nell’età
evolutiva, durante la quale all’esigenza di mantenere lo
stato di salute si aggiunge quella di favorire uno sviluppo
fisiologico ottimale, un’attività fisica scarsa o irregolare
può comportare effetti molto negativi, riferibili alla
cosiddetta "sindrome ipocinetica".
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Questa può
portare allo sviluppo di diversi quadri clinici definiti
"paramorfismi" (modificazioni) della normalità degli organi
e delle funzioni. |
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I paramorfismi
più noti, tipici dell’età evolutiva (per esempio ipercifosi
dorsale, iperlordosi lombare, atteggiamento
scoliotico), dipendono generalmente da una ridotta
funzionalità dell’apparato muscolo scheletrico. |
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La
consapevolezza dell’estensione del fenomeno della ridotta
attività fisica e dei danni associati a questa scorretta
abitudine di vita ha portato nel tempo, come naturale
conseguenza, a una crescente diffusione della pratica
sportiva, sia in età evolutiva che in età adulta. |
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Questa
tendenza ha prodotto ottimi risultati in termini di
miglioramento dello stato di salute e di prevenzione delle
patologie cronico - degenerative dell’età adulta (per esempio
l’obesità, il diabete, l’ipertensione e le malattie
cardiovascolari). |